La fauna, la flora

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Più di 2000 specie da scoprire

Ubicata all'estremo sud della Provenza, Hyères si distende tra cielo e mare, su un vasto territorio noto per la varietà dei suoi paesaggi terrestri, marini e sottomarini. Durante le vostre passeggiate sul litorale o nelle terre, scoprirete aree naturali degne di nota, molto varie e preservate, che vi consentiranno di osservare numerose specie di animali e di vegetali. Molto ricche, la fauna e flora di Hyères attirano i botanici e gli ornitologi di tutto il mondo, dal XIX secolo.

Dal pino d'Aleppo alle salicornie

Da millenni, l'attività umana e gli elementi sono condizionati dalla vegetazione di Hyères. In funzione della natura dei suoli, dell'orientamento del vento ma anche della presenza di sale, si incontrano ambienti di diverso tipo.

Oltre alle palme, agli aranci e ai leggendari eucalipti, la star regionale è la canna di Provenza, utilizzata per fabbricare ance per gli strumenti musicali, ma anche incannucciate e tutori. Ama l'umidità così come l'elegante campanellino estivo, l'acanto, la cannuccia di palude e l'oleandro rosa.

 

Il tamarisco e la salicornia, amanti del sale, crescono in riva al mare; il giglio di mare, il villucchio marittimo (specie rara e protetta) e l'erba stella si sviluppano sulle sabbie del litorale. Mentre i corbezzoli, la malva olbia e la barba di Giove preferiscono le alture del litorale roccioso.

 

Foreste di pini da pinoli e di pini d'Aleppo fiancheggiano il litorale, in particolare le spiagge dei Pesquiers, di La Capte e di La Bergerie. I Borrels, il Fenouillet, il Mont des Oiseaux e le Collines de Costebelle, autentico scrigno di natura intorno alla città, ospitano foreste di lecci, foreste di sugheri, pinete di pini d'Aleppo e specie caratteristiche della macchia mediterranea come il rosmarino, il mirto, il lentisco o l'ulivo selvatico.

 

Dalla cicala alla balena

Inutile dire che questa flora, incredibilmente varia, fornisce diversi habitat ad una fauna anch'essa molto ricca. Cicale, cinghiali, tartarughe di Hermann, raganelle meridionali popolano le zone boschive, che ospitano anche moltissimi uccelli nidificanti come la magnanina, lo succiacapre, lo sparviero o l'assiolo...

 

Le falesie marittime fungono invece da rifugio ai gheppi e ai falchi pellegrini nonché al gabbiano reale. Le saline di Hyères ospitano oltre 260 specie di uccelli invernali, come il fenicottero rosa e migratrici. L'isola di Bagaud, riserva integrale del parco nazionale di Port-Cros, ospita la berta minore mediterranea, specie endemica capace di tuffarsi fino a 40 m di profondità.

 

Quest'abbondanza si ritrova naturalmente anche nei mari, dove le cernie di Port-Cros, che abbiamo appena visto da lontano, vengono messe talvolta in secondo piano quando passano i banchi di delfini.


Sono disponibili vari libri (in particolare presso l'Ufficio Turistico) per riconoscere le specie incontrate, è possibile anche scegliere di esplorare i luoghi in compagnia delle nostre guide naturalistiche.

 

Info e prenotazioni:

☎ +33 (0) 4 94 01 84 50

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